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Nel periodo di programmazione 2007-2013 la Romania beneficerà di circa 19,2 miliardi di Euro a valere sull’obiettivo “Convergenza” e 455 milioni di Euro ai sensi dell’obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea” nell’ambito dei Fondi Strutturali Comunitari. Il co-finanziamento nazionale rumeno (comprese le fonti private) addizionale alle risorse dell’Unione Europea ammonta a 5,5 miliardi di Euro, raggiungendo in questo modo un investimento complessivo per le politiche strutturali e di coesione a circa 25,2 miliardi di Euro nei prossimi sette anni. Le regioni beneficiarie: tutte le regioni della Romania sono ammissibili ai contributi comunitari sull’obiettivo “Convergenza”.
Gli obiettivi strategici: il Quadro di Riferimento Strategico Nazionale per la Romania individua l’obiettivo generale dei fondi comunitari nella riduzione del divario socio-economico tra la Romania e gli Stati Membri dell’UE. A tale scopo il piano individua 5 priorità tematiche:
* Sviluppo delle dotazioni infrastrutturali: il miglioramento delle infrastrutture primarie (strade, ferrovie, ciclo integrato delle acque, ecc.) rappresenta un requisito indispensabile per favorire la crescita economica e migliorare la coesione sociale;
* Sostegno alla competitività dell’economia: saranno messi a disposizione fondi per le imprese rumene volti a facilitare l’accesso al credito, sostenere lo sfruttamento commerciale dei risultati della ricerca e dell'innovazione tecnologica, promuovere una piena partecipazione all’economia della conoscenza;
* Sviluppo del capitale umano: a fronte di livelli di disoccupazione relativamente bassi, resta basso il tasso di partecipazione al mercato del lavoro, con alcune criticità tra domanda e offerta del lavoro, carenza di alcune competenze e professionalità; per questi motivi i fondi strutturali potranno contribuire a migliorare il sistema di istruzione e formazione professionale; promuovere la formazione lungo tutto l’arco della vita; promuovere politiche attive per il lavoro in stretto raccordo con le imprese ed ai lavoratori per l’adattamento ai continui mutamenti e trasformazione del sistema economico;
* Miglioramento della Pubblica Amministrazione: una Pubblica Amministrazione efficiente risulta essenziale per l’impiego ottimale dei Fondi Strutturali comunitari ed il raggiungimento degli più ampi obiettivi di modernizzazione della Romania;
* Promozione di uno sviluppo territoriale equilibrato: le economie in rapida crescita, in assenza di interventi regolatori, generano uno sviluppo squilibrato, allargando le divergenze all’interno delle aree del Paese, congestioni ed altre inefficienze. Pertanto l’obiettivo della priorità territoriale è quello di contrastare tali effetti centrifughi e di assicurare che tutte le regioni ed i territori della Romania possano beneficiare dell’adesione all’Unione Europea.
Programmi Operativi:
grazie alle priorità del Quadro di Riferimento Strategico Nazionale per la Romania troveranno attuazione concreta attraverso 7 Programmi Operativi:
* Tre Programmi saranno finanziati dal FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale): il PO Regionale, il PO per la crescita della competitività economica, il PO per l’assistenza tecnica;
* Due Programmi Operativi beneficeranno del Fondo Sociale Europeo (FSE) e saranno focalizzati sullo sviluppo delle risorse umane ed il miglioramento delle capacità e competenze amministrative, quale importante prerequisito per l’utilizzo efficace ed efficiente dei fondi strutturali;
* Due, infine, Programmi Operativi per l’ammodernamento e lo sviluppo delle infrastrutture (il PO Ambiente e PO Trasporti) saranno co-finanziati dal FESR e dal Fondo di Coesione.
Il FESR finanzierà inoltre le iniziative ai sensi dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” articolato in tre livelli di cooperazione (transfrontaliero, transnazionale ed interregionale); in tal senso la Romania parteciperà ai programmi transfrontalieri con l’Ungheria e la Bulgaria, al programma di cooperazione transnazionale del Mar Nero e due programmi di vicinato e per l’allargamento. L'Autorità Rumena responsabile per la politica di coesione 2007-2013 è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Autorità per il coordinamento degli Strumenti Strutturali.
Studi e consulenze esterne:
Il nostro Studio è attrezzato per la stesura, compilazione, elaborazione e determinazione di tutti i supporti tecno - amministrativi relativi all'iter della presentazione dei bandi alle rispettive aree tecniche, di cui alle priorità FESR del piano 2007 - 2013. Per ulteriori informazioni e/o delucidazioni sull'impianto e la gestione dei bandi Vi invitiamo a contattarci inviando una mail al nostro indirizzo di posta elettronica. Sarà nostra cura rispondere nel più breve tempo possibile.