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Agevolazioni Lombardia
III Atto Integrativo all'Accordo di Programma Quadro in materia di Ambiente ed Energia
La Regione Lombardia intende promuovere la realizzazione di interventi significativi nel campo delle tecnologie solari termiche, anche per scopi diversi dalla climatizzazione invernale ed estiva. I progetti dovranno essere finalizzati al soddisfacimento dei fabbisogni energetici nell'ambito di edifici situati in Regione Lombardia di proprietà pubblica, destinati a uso pubblico o ad uso residenziale purché questi ultimi rientrino nella tipologia di cui all'art.1, comma 3 del regolamento regionale n. 1 del 10.2.2004 o siano locati a condizioni di favore per mitigare il fabbisogno abitativo delle fasce sociali più deboli. presente bando definisce i requisiti e le procedure per l'assegnazione e l'erogazione del contributo pubblico a fondo perduto per la realizzazione dei suddetti progetti.
Risorse finanziarie e contributi
stanziamento finanziario per l'erogazione del contributo in questione è pari a € 2.000.000, salvo ulteriori risorse aggiuntive che dovessero rendersi disponibili. Il contributo concesso per ciascuna proposta è pari al 50% dei costi ammissibili al lordo dell'IVA, sino ad un massimo di 500.000 €.
Beneficiari:
Sono gli Enti locali e loro associazioni o consorzi, ALER, fondazioni pubbliche e società a capitale interamente pubblico, organismi pubblici di ricerca ed aziende sanitarie pubbliche, proprietarie degli immobili oggetto di finanziamento ai sensi del presente bando.
La domanda può essere presentata dagli enti che gestiscono l'edificio in virtù di un diritto reale di godimento o di un contratto di locazione, purché siano autorizzati dal proprietarioe dalle ESCO accreditate presso l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas, qualora vengano incaricate dal soggetto beneficiario. L'impianto realizzato dovrà rimanere di proprietà dell'ente proprietario dell'edificio in oggetto.
Progetti:
Dovranno essere basati sull'uso innovativo del calore prodotto dall'energia solare e avere alta valenza dimostrativa. particolare, i progetti dovranno appartenere ad una delle tre seguenti linee di sviluppo tecnologico:
1: impiego innovativo della tecnologia solare per la coltura e produzione delle biomasse;
2: impianti solari termici per la produzione di calore a media temperatura (fino a 250°C). Il calore prodotto potrà essere destinato a scopi diversi: ad esempio climatizzazione estiva ed invernale, produzione di vapore (quali lavanderie, sistemi di lavaggio e sterilizzazione), refrigerazione, etc.;
3: impianti ibridi di climatizzazione estiva e invernale ad alta copertura solare: l'impianto ibrido prevede l'impiego combinato di tecnologie ad energia solare con tecnologie tradizionali per la climatizzazione estiva ed invernale degli edifici, ivi inclusa quella geotermica a bassa entalpia.
Innovatività:
Questo elemento potrà riguardare sia il tipo di applicazione della tecnologia solare, sia la scelta e l'utilizzo di sue singole componenti, al fine di aumentarne la resa e/o l'applicabilità rispetto alle soluzioni tecnologiche tradizionali.
Occorre ricordare che non verranno ammessi al contributo i progetti per i quali è prevista una producibilità media annua di energia termica da apporto solare inferiore a 40.000 kWh.
L'energia rinnovabile prodotta dovrà essere utilizzata soltanto per le attività a cui l'edificio è destinato, senza essere commercializzata all'esterno. L'impianto dovrà obbligatoriamente essere dotato di un sistema per il monitoraggio delle prestazioni.
La durata massima prevista per la conclusione degli interventi non dovrà essere superiore a 240 giorni dalla data di notifica dell'assegnazione del contributo.
Modalità di selezione:
Scopo dell'intervento è la realizzazione di impianti aventi tecnologia differente, adeguatamente rappresentative delle attuali linee di sviluppo della tecnologia solare. I progetti presentati verranno valutati sulla base dei seguenti criteri:
A parità di energia media annua producibile espressa inTEP e a parità di punteggio ottenuto, sarà data priorità ai progetti per i quali è prevista la partecipazione o la collaborazione con un organismo di ricerca, pubblico o privato.
I progetti saranno valutati da un apposito Gruppo di lavoro, nominato dal Dirigente dell'U.O. Energia e Reti Tecnologiche, che provvederà a stilare, entro 90 giorni dalla data successiva al termine di scadenza per la presentazione delle domande, una graduatoria di merito per ciascuna linea di finanziamento sulla base del punteggio totale assegnato ai singoli progetti come somma dei punti ottenuti per ciascun criterio di valutazione.
Modalità di presentazione della domanda:
Le domande, complete dei dati e della documentazione richiesta, dovranno essere presentate entro e non oltre 90 giorni a partire dalla data di pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione, anche tramite le Sedi territoriali della Regione (STER)
Valutazione e assegnazione del contributo:
Le domane, come sopra esposto, verranno esaminate da un apposito Gruppo di lavoro nominato dal Dirigente responsabile della U.O. ed inserite in un'unica graduatoria di merito. La Regione, però, potrà in qualsiasi momento, riservarsi la facoltà di richiedere ai soggetti proponenti dei chiarimenti ed eventuali integrazioni che si rendessero necessarie, fissando i termini per la risposta.
Il Gruppo di lavoro esaminerà tra l'altro la compatibilità e la congruenza dei costi con gli obiettivi che si intendono conseguire, riservandosi la facoltà di richiedere ed acquisire documentazione aggiuntiva a giustificazione dei costi preventivati.
Gli interventi ammessi alla graduatoria saranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse, mediante la corresponsione di un contributo in conto capitale nella misura massima del 50% del costo ammissibile.
Le risorse residuate dal cofinanziamento dei progetti collocati nelle posizioni precedenti della graduatoria non saranno sufficienti a finanziare per intero il progetto successivo, il cofinanziamento, pertanto, sarà assegnato in misura ridotta. Il soggetto assegnatario del cofinanziamento in misura ridotta potrà rinunciare all'istanza di cofinanziamento. La rinuncia dovrà essere comunicata alla Regione tramite raccomandata A/R nel più breve tempo possibile, col fine di poter riassegnare le risorse disponibili.A seguito dell'avvenuta comunicazione, gli uffici competenti provvederanno alla revoca del contributo.
Entro 120 giorni dalla data dell'assegnazione del contributo, i richiedenti saranno tenuti - pena la revoca del contributo - a trasmettere a Regione Lombardia il progetto esecutivo approvato dell'intervento, realizzato conformemente alle caratteristiche dichiarate nella scheda tecnica dell'intervento. Eventuali proroghe potranno essere concesse.
Sistema di monitoraggio:
Gli impianti dovranno obbligatoriamente prevedere un sistema di monitoraggio, che dovrà misurare i flussi di energia prodotta, consumata per il funzionamento dell'impianto ed erogata all'utenza.
Qualora in fase di istruttoria si ravvisasse una non congruità del sistema di monitoraggio proposto con le finalità espresse, il finanziamento verrà condizionato all'adeguamento di tale sistema, indicando espressamente le specifiche tecniche richieste al beneficiario. dati monitorati dovranno essere archiviati in formato elettronico e trasmessi periodicamente dal richiedente a Regione Lombardia e/o ad altro Ente del sistema regionale da essa incaricato almeno fino allo scadere del periodo minimo di monitoraggio, della durata di 24 mesi a partire dalla data di collaudo.
Le modalità e la frequenza del trasferimento dei dati saranno definite da Regione Lombardia e comunicate ai proponenti dopo la pubblicazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo. A garanzia degli adempimenti relativi alla trasmissione dei dati di monitoraggio, in sede di liquidazione a saldo del contributo verrà richiesta una garanzia fideiussoria di importo pari al 10% del contributo complessivamente erogato.
Spese ammissibili:
Tali sono consiederate quelle spese direttamente e strettamente imputabili all'iniziativa sostenute per:
Erogazione del contributo:
L'erogazione avverrà in un'unica soluzione, a conclusione del progetto e ad avvenuta messa in funzione dell'impianto, a fronte di una rendicontazione dettagliata delle spese sostenute. E' prevista la possibilità di liquidare il contributo direttamente ad una ESCO accreditata presso l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas o altri soggetti, qualora vengano formalmente incaricati dal soggetto beneficiario.
A seguito o in concomitanza con la trasmissione del progetto esecutivo, sarà possibile l'erogazione anticipata fino al 50% del contributo assegnato a fronte di richiesta scritta da parte del proponente e di contestuale presentazione di una fideiussione di importo pari all'anticipazione richiesta. Nel caso in cui il richiedente sia un ESCO, la quota massima dell'anticipo è aumentata fino al 70% del contributo assegnato.
La liquidazione di ciascuna quota di contributo sarà effettuata entro 30 giorni dal ricevimento al Protocollo Regionale della documentazione richiesta, fatto salvo il rispetto delle condizioni previste dal presente bando. La richiesta di liquidazione a saldo del contributo dovrà essere allegata una relazione sintetica delle attività svolte. Dovrà inoltre essere allegata una polizza fideiussoria di importo pari al 10% del contributo, a garanzia degli obblighi di trasmissione dei dati relativi al sistema di monitoraggio. Tale polizza verrà svincolata al termine del periodo minimo di monitoraggio (24 mesi dall'avvio dell'impianto). Per quanto riguarda gli impianti realizzati, dovrà essere consegnata copia del certificato di regolare esecuzione/collaudo redatto da un tecnico abilitato e l'attestato di certificazione energetica, redatto secondo le disposizioni regionali di cui alla dgr 5018/2007 e s.m.i., dell'edificio a cui l'impianto e' asservito, a lavori ultimati.
Alla richiesta di liquidazione dovranno essere obbligatoriamente allegate tutte le idonee pezze giustificative che comprovino le spese sostenute relative all'impianto e al sistema di monitoraggio realizzati, le quali dovranno evidenziare la natura, la quantità ed i costi sostenuti. In particolare, tutte le spese e i costi dovranno derivare da atti giuridicamente vincolanti, cui risulti chiaramente l'oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza o connessione con l'intervento; dovranno essere corredati da idonee pezze giustificative che comprovino l'avvenuto pagamento, dovranno essere effettuate a partire dalla data di avvio del progetto, ed entro i termini stabiliti per la sua conclusione.
In caso di scostamenti tra l'ammontare complessivo delle spese regolarmente rendicontate e il preventivo dichiarato dai beneficiari nella domanda di contributo, si procederà come di seguito:
Sopralluogo finale:
La Regione Lombardia potrà effettuare - direttamente o tramite personale incaricato - un sopralluogo finale per accertare la rispondenza della documentazione presentata con il progetto effettivamente realizzato e con i requisiti richiesti dal bando.
Varianti e proroghe:
varianti al progetto potranno essere ammesse solo qualora vengano rispettati tutti i requisiti e le caratteristiche su elencate, in modo da non peggiorare le prestazioni dell'edificio, facendo venir meno i presupposti su cui si è basata la valutazione ed è stato assegnato il punteggio.
La richiesta di variante, pertanto, dovrà essere corredata da idonea documentazione che dimostri il rispetto delle prestazioni dell'edificio indicate all'atto di presentazione della domanda. Qualora quest'ultima non sia ritenuta conforme alle condizioni di cui sopra, dovrà essere approvata dal dirigente competente.
Le proroghe dei termini per l'ultimazione dei lavori potranno essere concesse dalla Regione Lombardia, per un periodo non superiore a 90 giorni naturali e consecutivi dalla scadenza prevista, se motivate da circostanze impreviste non imputabili ai soggetti beneficiari e/o richiedenti o dalle caratteristiche tecniche del progetto.
La richiesta di proroga, che potrà essere presentata una volta soltanto, dovrà essere inviata alla Regione Lombardia entro e non oltre la scadenza del termine relativo e deve contenere espressamente le motivazioni per le quali non è possibile rispettare la scadenza prevista.
Studi e consulenze esterne:
Il nostro Studio è attrezzato per la stesura, compilazione, elaborazione e determinazione di tutti i supporti tecno - amministrativi relativi all'iter della presentazione dei bandi alle rispettive aree tecniche, di cui alle priorità FESR del piano 2007 - 2013. Per ulteriori informazioni e/o delucidazioni sull'impianto e la gestione dei bandi Vi invitiamo a contattarci inviando una mail al nostro indirizzo di posta elettronica. Sarà nostra cura rispondere nel più breve tempo possibile.