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Agevolazioni Lombardia
Legge Regionale 1/2007
D.G. Industria, PMI e Cooperazione - decreto n. 995 del 5/02/2009
FRIM (Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità): rilancio delle linee d'intervento: "sviluppo aziendale"; "crescita dimensionale"; "trasferimento di impresa"
Soggetti Beneficiari:
Micro, piccole o medie imprese aventi sede operativa in Lombardia ed operanti nel settore manifatturiero - lettera C del codice ATECO 2007, fatte salve le esclusioni di cui al Regolamento (CE) n. 1998/2006 relativo agli aiuti di importanza minore ("de minimis"). In particolare, le linee di intervento "crescita dimensionale" e "trasferimento di impresa" si rivolgono a imprese costituite nella forma di società di capitali, con capitale sociale di ammontare non inferiore a quello previsto per la costituzione delle società per azioni.
Linee di intervento:
1. Sviluppo aziendale: (progetti di investimento basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo). Spese ammissibili:
* opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati fino al 30% dell'investimento complessivo ammissibile;
* macchinari, impianti specifici ed attrezzature - nuovi di fabbrica - necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
* sistemi gestionali integrati (software & hardware, fino al 10% dell'investimento complessivo ammissibile);
* acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione.
* Ammontare minimo e massimo dell'investimento: per un importo minimo di 150 mila e massimo di 1,5 milioni di euro; agevolabile fino al 70% dell'investimento complessivo ammissibile.
2. Crescita Dimensionale: (acquisizione di impresa di capitale, economicamente e finanziariamente sana, non già collegata, mediante l'acquisto diretto di quote o azioni in misura tale da consentirne il controllo ai sensi dell'art. 2359 del cc). Spese ammissibili:
* prezzo di acquisizione della quota di partecipazione il cui valore dovrà essere documentato da perizia asseverata disposta da professionista abilitato.
* Ammontare minimo e massimo dell'investimento : per un importo minimo di 300 mila euro e massimo 1,5 milioni di euro; agevolabile fino al 50% dell'investimento complessivo ammissibile
3. Trasferimento di Impresa: (operazioni di acquisizione di imprese da parte di nuove società costituite da persone fisiche - familiari o manager dell'impresa o esterni- con l'obiettivo di favorire il passaggio generazionale, il mantenimento sul mercato di imprese valide e competitive, la trasformazione di imprese a carattere preminentemente familiare in imprese manageriali). Spese ammissibili:
* prezzo di acquisizione della totalità delle quote o delle azioni rappresentative dell'intero capitale sociale dell'impresa oggetto di trasferimento, con esclusione delle quote/titoli detenuti da eventuali investitori istituzionali. Il valore della transazione dovrà essere documentato da perizia asseverata disposta da professionista abilitato;
* Ammontare minimo e massimo dell'investimento: per un importo minimo di 300 mila euro e massimo 1,5 milioni euro, e comunque non superiore a 5 volte il capitale sociale sottoscritto e versato nella nuova società; agevolabile fino al 30% dell'investimento complessivo ammissibile.
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente la data di inoltro elettronico della domanda di agevolazione. Il programma di investimento dovrà essere ultimato entro 18 mesi dalla data di presentazione della domanda per la linea di intervento "Sviluppo aziendale", mentre per le linee di intervento "Crescita dimensionale" e "Trasferimento di impresa" il programma dovrà essere ultimato entro 12 mesi dalla data di concessione dell'agevolazione. I programmi di investimento dovranno essere realizzati per almeno il 70% del costo dichiarato ed ammesso ad agevolazione, pena la revoca dell'agevolazione medesima.I beni oggetto degli interventi finanziari sono agevolabili al netto di I.V.A.
Tipologie di intervento finanziario per tutte le linee di intervento:
Finanziamento a medio termine (Fondo di rotazione in cofinanziamento con istituti di credito convenzionato);
* Prestiti partecipativi a tasso agevolato (fondo di rotazione regionale in cofinanziamento con istituti di credito convenzionati);
* Percentuale di intervento del Fondo regionale , dove l'intervento finanziario, nei limiti ed in relazione alle tre Linee di intervento previsti dal Bando, sarà erogato nel rispetto delle seguenti proporzioni tra quota a valere sul Fondo regionale e quota a valere su fondi propri del Soggetto Abilitato.
1. Forma tecnica di co-finanziamento a medio termine:
* quota Fondo regionale 30%;
* quota Soggetto Abilitato 70%;
2. Forma tecnica del Prestito Partecipativo:
* quota Fondo regionale 50%;
* quota Soggetto Abilitato 50%;
3. Condizioni finanziarie:
* La durata è fino ad un massimo di 7 anni di cui massimo 2 anni di preammortamento e rimborso in rate semestrali;
* Tasso di interesse applicato all'intervento finanziario sarà pari alla media ponderata tra il tasso applicato sulla quota di finanziamento erogata a valere sul Fondo regionale ed il tasso applicato sulla quota di finanziamento erogato a valere sul "plafond" messo a disposizione dal Soggetto Abilitato. I singoli tassi saranno rispettivamente:
A. Tasso creditore fondo: con riferimento alla quota a valere sul Fondo regionale: pari allo 0,5% nominale annuo fisso;
B. Tasso creditore soggetto abilitato: con riferimento alla quota a valere sulla provvista del Soggetto Abilitato :
* Programmi di "Sviluppo aziendale";
* Tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi maggiorato di uno spread massimo di 1,15% annuo;
* Tasso fisso pari all'IRS vigente per durata maggiorato di uno spread massimo di 1,15% annuo;
C. Programmi di "Crescita dimensionale" o "Trasferimento di impresa":
* Tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi maggiorato di uno spread massimo di 1,40% annuo;
* Tasso fisso pari all'IRS vigente per durata maggiorato di uno spread massimo di 1,40% annuo.
Studi e consulenze esterne:
Il nostro Studio è attrezzato per la stesura, compilazione, elaborazione e determinazione di tutti i supporti tecno - amministrativi relativi all'iter della presentazione dei bandi alle rispettive aree tecniche, di cui alle priorità FESR del piano 2007 - 2013. Per ulteriori informazioni e/o delucidazioni sull'impianto e la gestione dei bandi Vi invitiamo a contattarci inviando una mail al nostro indirizzo di posta elettronica. Sarà nostra cura rispondere nel più breve tempo possibile.